Salta al contenuto principale

Passeggiate all’aria aperta e Ville Lucchesi

Passeggiate nel verde, a piedi, in bicicletta o a cavallo

Lucca è stata premiata dagli sportivi come punto di riferimento per fare jogging, passeggiate o andare in bicicletta grazie alle sue preziose ‘Mura’ monumento di origine rinascimentale a forma di anello, lunghe oltre 4km dove è possibile fare sport ombreggiati dalle piante secolari, godendo di una splendida vista dall’alto. Inoltre esiste un percorso ciclopedonale di 12 km sul parco fluviale vicino al centro storico dove è possibile rilassarsi nel verde accanto alle sponde del fiume senza essere disturbati dai veicoli. Le biciclette si possono noleggiare tranquillamente nel centro storico, alle porte della città da dove poi si sale sulle mura o si raggiunge il parco fluviale.

Un’altra escursione memorabile e meravigliosa, è quella dedicata alle Ville Lucchesi, Villa Torrigiani, Villa Reale di Marlia, Villa Mansi, Villa Grabau e Villa Oliva; le quali si trovano nel raggio massimo di 6 km.


Villa Reale

In un tempo passato che trova le sue radici nell’epoca medioevale, a cui risale l’inizio della costruzione del complesso: sia gli edifici con le loro decorazioni, sia il Parco con le sue diverse zone ed elementi ornamentali visibili oggi sono la risultante di una serie di trasformazioni avvenute nel corso dei secoli per volontà di personaggi illustri e dinastie reali. Il Parco di Villa Reale contiene svariate specie di piante, è possibile visitarlo passeggiando attraverso l’impianto seicentesco con siepi, aiuole fiorite e alberi d’alto fusto con sentieri sinuosi, punti panoramici e boschetti ombrosi, oppure fare un percorso olfattivo tra glicini, magnolie, camelie, ibiscus, mimose e tante altre varietà profumose.

https://villarealedimarlia.it/?utm_source=discovertuscany.com&utm_campaign=DiscoverTuscany&utm_medium=referral&utm_content=%2Flucca%2Fville-storiche-a-lucca.html


Villa Torrigiani

Originariamente chiamata Villa Camigliano per via del piccolo borgo che la ospita, ha assunto, poi il nome di Villa Torrigiani, che si distingue dalle altre per la facciata colorata dell'edificio principale, derivante dall'uso di diversi materiali: pietra grigia e tufo alternati a pilastri ed archi gialli, bianche statue di marmo, intonaco ocra nella parte inferiore e bianco in quella superiore. La villa, ancora completamente arredata con il mobilio originale, ed il parco risalgono alla prima metà del XVI° secolo ed alla potente famiglia Buonvisi. Durante la prima metà del XVII° secolo, Villa Camigliano fu acquistata dal marchese Nicolao Santini, ambasciatore della Repubblica di Lucca alla corte di Luigi XVI, che la trasformò in una lussuosa residenza con un bellissimo giardino in fiore, piscine a specchio e con l'inserimento di specie arboree provenienti da diverse parti del mondo, tra le quali si ammirano monumentali Liriodendron tulipifera, platani e varie antiche Camelie.

 http://www.villeepalazzilucchesi.it/


Villa Mansi

Risale al 1600 circa e tra le molte Ville della Lucchesia è sicuramente una delle più rappresentative della cultura e della società dell'antica Repubblica Aristocratica, famosa per le grazie dei suoi giardini e l'eleganza delle sue linee architettoniche, ospitò spesso sovrani e ambasciatori provenienti dai più disparati stati Europei, qui invitati dalla repubblica di Lucca per un piacevole soggiorno. La trasformazione più notevole è stata quella a opera del progetto di Filippo Juvarra del giardino. a cui si devono le opere di chiusa, la sistemazione idraulica, la tripartizione del giardino stesso ed i giochi d’acqua. La visita della Villa parte dal giardino che si estende su una superficie di oltre quattro ettari, troviamo poi un loggiato decorato da statue di marmo e numerosi affreschi che decorano l'interno della Villa, quelli del salone centrale sono sicuramente i più interessanti . Fanno parte della proprietà, oltre alla Villa, le Scuderie e la Casa del Giardiniere.

http://www.villeepalazzilucchesi.it/


Villa Oliva

Le prime notizie della villa risalgono alla fine del Quattrocento, ma durante la seconda guerra mondiale, la villa e il parco subirono ingenti danni, perdendo numerosi mosaici, oltre a capitelli, e stemmi. Le grandi opere di restauro, si devono all'ingegnere Cesare Oliva e alla moglie Luisa, attuali proprietari. Il monumentale ingresso decorato su ogni lato da due pilastri fa da quinta scenica al lungo viale di cipressi che conduce alla villa, parallelamente a questo, ma ad un livello inferiore, corre un lungo viale di carpini, originariamente utilizzato per il passeggio delle carrozze. Lungo il viale di cipressi si incontra una stanza di verzura, composta da essenze di tasso e alloro e arredata con un tavolo e due panche in pietra, poi sempre sullo stesso lato, il sistema delle tre fontane, poste in asse tra di loro. La prima fontana è sovrastata da un timpano che sorreggeva uno stemma, oggi scomparso, e mostra nella parte centrale l'immagine di una sirena alata ai lati della quale si trovano due grossi pilastri. La seconda consiste in una vasca rotonda a zampillo, posta al centro di un prato. La terza è una cascata a gradoni ornata di tufo, statue in terracotta e decorazioni in altorilievo. Sullo stesso lato è posta una ragnaia, composta da un boschetto di lecci, nella quale sono collocate una scultura in pietra raffigurante un barbagianni e una grande statua in terracotta di Diana che alludono al significato e all'utilizzazione del luogo. Sul retro della villa è posto un grande cortile ovale chiuso da una siepe curva di lecci dal disegno elaborato, al centro della quale si trova una grotta, costituita in prevalenza da blocchi di tufo e stalattiti, combinati e disposti in modo da formare anfratti e rientranze. Nel 1770 si concludevano i lavori di sistemazione con l'apertura di un nuovo ingresso a ovest e la costruzione delle scuderie e di una palazzina.

https://www.villaoliva.it/it/la-villa/


Villa Grabau

La villa risalente al XVI secolo, rispecchia la tipologia classica delle aristocratiche residenze lucchesi, vi si accede attraverso un viale, fiancheggiato da alte siepi di lecci potate geometricamente, che, in prossimità della villa, si divide costeggiando un'ampia zona a prato di forma ovale. Il giardino sul retro della casa, posto ad un livello superiore, è introdotto da un muro di contenimento riccamente decorato da mosaici, e da quattro fontane a muro con al centro dei mascheroni. Il giardino è composto da due grandi aiuole ovali, ornate da vasi di limoni, e da un'alta siepe curvilinea di lecci, che definisce uno spazio ad anfiteatro al cui centro si colloca una grande vasca circolare con zampillo. Statue di figure femminili conducono al selvatico in cui si dipanano vialetti tortuosi, arredati con panchine, un tavolo in pietra e sculture, tra le quali spicca una tartaruga con grifo, originariamente posta al centro della vasca circolare.

https://www.villagrabau.it/