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Città d’arte e non – Oppure escursioni

Firenze 1-2 gg

Firenze, capoluogo di regione, è facilmente raggiungibile coi seguenti mezzi: in circa 40 minuti tramite autostrada, una ora tramite bus, e una ora e mezzo con il treno, tutti i mezzi pubblici fermano nel centro storico della città prendendo la fermata Santa Maria Novella. Conosciuta in tutto il mondo per i suoi capolavori artistici, i marmi colorati delle chiese e le altisonanti architetture. Firenze è la città dei Medici, un'antica famiglia toscana che divenne una delle dinastie più importanti in Italia e in Europa. I monumenti da visitare nella città sono innumerevoli, data la loro importanza e bellezza. Tra i più celebri citiamo il Duomo, la Galleria degli Uffizi, la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, la Galleria dell'Accademia, Palazzo Vecchio, la cupola del Brunelleschi e Piazzale Michelangelo. Consigliamo ai nostri ospiti di prenotare per tempo le proprie visite tramite il seguente sito https://www.uffizi.it/biglietti, poiché solitamente la disponibilità è limitata data la numerosa affluenza. Quando vi sentirete stanchi di vedere musei e gallerie d'arte, recatevi all' aperto e scoprirete che a Firenze è bello anche solo passeggiare perdendovi per le strade del centro storico, e per chi ha le gambe allenate ……. fino ai Giardini di Boboli. Sul far del tramonto vi consigliamo di trovare ristoro in qualche Roof bar, nei quali si possono fare degli ottimi aperitivi, osservando una sbalorditiva vista dall’alto.

 https://www.palazzoguadagni.com/loggia-roof-bar/

https://www.hotelcalimala.com/angel-roofbar-dining?utm_source=google&utm_medium=gmb&utm_campaign=gmb_website

http://www.hotelplazalucchesi.it/en/empireo-rooftop-view-american-bar-and-pool.php


Pisa e dintorni – ½ gg

Pisa è una città piccola, facilmente raggiungibile sia in auto che in treno in soli 18 minuti (la stazione ferroviaria come nella maggior parte delle città di capoluogo della toscana è a pochi minuti dal centro), si visita facilmente a piedi ed è famosa in tutto il mondo per la sua torre pendente iniziata nel lontano 1173 e finita a metà del 1300, che ogni anno viene visitata da migliaia di turisti. Nella medesima piazza chiamata Piazza dei Miracoli troviamo la cattedrale, il camposanto e il battistero. Oltre a questo merita senz’altro una passeggiata sui poetici Lungarni.

L'arte di queste zone, che è un continuum su tutto il territorio, non disdegna anche opere moderne e contemporanee: si va da Calci, con la monumentale Certosa che ospita il Museo di Storia Naturale, a Vicopisano e a Pontedera. Altrettanto meritevoli di attenzione sono i borghi sparsi per le campagne, che spesso sorprendono con musei di rilievo, come per esempio Capannoli, Chianni, Lari, Palaia e Peccioli. Senza ombra di dubbio degno di nota è Lajatico, con il suo Teatro del Silenzio, un anfiteatro naturale situato su una collina ad un chilometro e mezzo dal centro abitato; è un teatro completamente naturale, costituito essenzialmente da un laghetto, una volta utilizzato dagli agricoltori come abbeveratoio per gli animali. In questo luogo, ideale per meditare circondati dalle colline, Bocelli durante il periodo estivo esegue dei concerti incantevoli.

https://www.musement.com/it/

https://www.teatrodelsilenzio.it/


Montecarlo – ½ gg

Questo piccolo paese è raggiungibile in auto, dista circa mezz’ora da Lucca

Montecarlo è la destinazione ideale per un viaggio nella tradizione enogastronomica, è uno dei territori principali della "Strada del Vino e dell'Olio Lucca Montecarlo Versilia", itinerario turistico-gastronomico che abbraccia le colline lucchesi, Montecarlo, la Versilia e la Valle del Serchio. Lo scopo della Strada del Vino e dell'olio è quello di valorizzare i prodotti tipici del territorio, a cominciare dal vino doc e l'olio dop, nonché il paesaggio unico che affascina i turisti. Oltre a godere di una vista panoramica su vigneti, uliveti, boschi e distese di verde, il visitatore potrà effettuare soste in aziende agrituristiche che producono vino ed olio di ottima qualità ed effettuano degustazioni.


Siena – 1gg

Questa piccola cittadina è un tuffo nel medioevo per l'architettura dei suoi palazzi in mattoni, raggiungibile solo in auto in circa una ora e mezzo da Lucca. Il cuore della città è Piazza del Campo, una piazza dalla caratteristica forma di conchiglia suddivisa in 9 spicchi sede del celeberrimo Palio (tipica corsa di cavalli che si tiene nel periodo estivo famosa per tutti gli usi e i costumi che la caratterizzano). Ammirabile dall'alto salendo in cima alla Torre del Mangia (88 metri), sita nel Palazzo Pubblico che imponente, sovrasta la piazza. Meritevoli di una visita il Duomo, il Battistero e il museo.

Parco di Pinocchio e quercia delle streghe – Collodi -1/2 gg

La quercia delle streghe: situata a pochi chilometri da Lucca, questa enorme e secolare quercia è protagonista di due leggende. La prima la vede come il luogo in cui le streghe tenevano il sabba, la seconda è correlata alla fiaba di Pinocchio. Sembra infatti che questo sia l’albero dove gli assassini impiccarono il burattino nel tentativo di rubargli le monete d’oro. Proprio qui, Pinocchio, incontrò poi il Gatto e la Volpe che lo convinsero a sotterrare i denari.

Il Parco di Pinocchio è costruito come un percorso a sorpresa:

un percorso a tappe, con sculture, edifici e sistemazione del verde dove l’adulto e il bambino interagiscono insieme per rievocare le Avventure di Pinocchio, attraverso le opere di grandi artisti del Novecento, come le sculture di Pietro Consagra fino al Grande Pescecane di Zanuso.


Il Lago di Massaciuccoli – ½ gg

Il Lago di Massaciuccoli è una riserva naturale ed è tra le più rinomate località ornitologiche italiane fin dal 1800. Nel corso di oltre 120 anni di osservazioni, studi e ricerche compiute dai più famosi ornitologi e naturalisti italiani sono state osservate circa 300 differenti specie di uccelli. L'area è attrezzata con camminamenti a palafitta e la passeggiata è piacevole e interessante, ma se si vuole cogliere in pieno la bellezza del Lago esistono diverse possibilità di escursione sull'acqua, in battello per gruppi, in barchino o in canoa per singoli visitatori. La parola d’ordine, quando siete sul lago, è una sola: camminare. Lungo i canali, è possibile vedere la cosiddetta “erba paperina”, piante galleggianti verdi, tipiche di questa zona, le canne di palude, il falasco – che riconoscerete dai fusti alti che raggiungono anche i 2 metri di altezza – e la lisca, una pianta verde semi-acquatica. Questo luogo è fortemente consigliato per gli appassionati di fotografia e birdwatching.

https://www.oasilipumassaciuccoli.org/


La Garfagnana - 1- 2 gg

La Garfagnana in primis si contraddistingue per i suoi prodotti locali, tipici di una terra ricca di genuinità e tradizioni. Trovandosi al centro fra diverse regioni e differenti ambienti, riesce ad essere il luogo ideale da godersi in tutte le stagioni, situata nella punta nord della Toscana, in provincia di Lucca è circondata da 60.000 ettari di bosco ed è un vero paradiso per gli amanti della natura. Le attività in Garfagnana sono in grado di soddisfare grandi e piccini, proprio grazie alla varietà del territorio. Dalle attività di famiglia, agli sport di gruppo, fino alle piacevoli degustazioni dei prodotti locali. si presenta come una terra ricca di attrattive quali parchi naturali, castelli, grotte, chiese romaniche e borghi di origine medievale e di tradizioni che ancora oggi sopravvivono nei loro costumi, usi e colori. Castelnuovo di Garfagnana è il capoluogo al centro della Garfagnana; sembrerà scontato, ma uno dei primi luoghi da vedere in Garfagnana è proprio questo! La cittadina è dominata dalla possente Rocca Ariostesca (dove fu governatore della Garfagnana il famoso poeta Ludovico Ariosto) ed è fatta di stradine in salita e in discesa, da visitare troviamo il museo all’avanguardia sulla Garfagnana del 500 e sull’Ariosto, gli scorci pittoreschi dalla piazza principale e il giovedì mattina un colorato mercato cittadino che si svolge nella piazza principale. A pochi chilometri troviamo la Fortezza di Mont’Alfonso uno dei monumenti architettonici più imponenti in Garfagnana. Narra la leggenda che questa fortezza fosse collegata con la Rocca Ariostesca tramite una galleria sotterranea. Attualmente ospita esposizioni e mostre, e di tanto in tanto concerti sotto le stelle di artisti famosi. 

Grotta del Vento a Fornovolasco

Riscendendo verso Gallicano troviamo La Grotta del Vento, una meta immancabile per tutti coloro che si domandano cosa vedere in Garfagnana. I motociclisti apprezzeranno molto il percorso ricco di tornanti che sale dal Lago di Trombacco (poco dopo Gallicano). Ciò rende questa meta perfetta per gli itinerari in moto in Garfagnana. Lungo il percorso potrete ammirare anche l’Eremo di Calomini, incastonato come una perla nella roccia. Nei periodi invernali, proprio accanto al santuario potrete ammirare una piccola cascata compiere un alto salto dalla roccia sopra l’eremo. Una volta giunti a destinazione la Grotta del Vento vi offrirà alcuni percorsi di diversa lunghezza, adatti a tutti. Meritevole di attenzione senz’altro Il ponte della Maddalena che unisce le due sponde del fiume Serchio all'altezza del paese di Borgo a Mozzano. La sua costruzione risale ai tempi della Contessa Matilde di Canossa (1046-1115), che ebbe grossa influenza e potere su questa zona della Toscana, la Garfagnana, ma il suo aspetto attuale è dovuto alla ricostruzione effettuata da Castruccio Castracani (1281-1328), condottiero e signore della vicina Lucca, nei primi anni del 1300.

L'aspetto del ponte è quello medievale classico a 'schiena d'asino', con la differenza, che qui diventa caratteristica unica, che le sue arcate sono asimmetriche e quella centrale è talmente alta e ampia che la sua solidità sembra una sfida alla legge di gravità.

Il ponte è comunemente chiamato 'del Diavolo' in forza di una leggenda popolare della zona, rinforzata dall'aspetto scombinato del ponte: un capo muratore aveva iniziato a costruirlo ma ben presto si accorse che non sarebbe riuscito a completare l'opera per il giorno fissato e preso dalla paura delle possibili conseguenze si rivolse al Maligno chiedendo aiuto al fine di terminare il lavoro. Il Diavolo accettò di completare il ponte in una notte in cambio dell'anima del primo passante che lo avesse attraversato. Il patto fu siglato ma il costruttore, pieno di rimorso, si confesso con un religioso della zona che lo consigliò di far attraversare il ponte per primo ad un porco. Il Diavolo fu così beffato e scomparve nelle acque del fiume.